ciclismo pistaSi tratta di una specialià del ciclismo che si svolge nel velodromo.

La sua nascita effettiva risale al 1892. In quegli anni il ciclismo su pista è la disciplina maggiormente diffusa ma, a partire dal 1915 grazie sia ai mass-media soprattutto, il ciclismo su strada ha preso il sopravvento. 

Le specialità del ciclismo su pista sono moltpeplici:

  • Omnium. Si tratta della specialità più seguita nei giochi olimpici.  I corridori prendono parte a sei differenti prove: giro lanciato, inseguimento individuale, corsa a punti, corsa ad eliminazione, scratch e chilometro da fermo. Per ogni prova viene assegnato un punto al primo, due al secondo e così via. Vince chi totalizza meno punti.
  • Velocità. Due, tre o quattro corridori si affrontano allo sprint percorrendo due o tre giri di pista. Gli ultimi 200 metri sono cronometrati (200 metri lanciati).
  • Corsa ad eliminazione. è una prova di gruppo in cui ogni giro o ogni due giri viene eliminato il corridore la cui ruota posteriore passa per ultima il traguardo. Vince l’ultimo ciclista che rimane in pista.
  • Tandem. è simile alla velocità individuale, ma viene disputata da due corridori in sella ad un tandem
  • Inseguimento.   due corridori o due squadre si “inseguono” in una prova cronometrata partendo da due punti opposti della pista. Vince chi raggiunge l’avversario o impiega meno tempo a coprire la distanza prefissata.
  • Dietro motori. ciascun corridore è preceduto da un allenatore in motocicletta, che gli consente di raggiungere velocità molto elevate (70-80 km/h) grazie alla sia. Vince chi taglia per primo il traguardo.
  • Corsa a punti.  durante la prova si svolgono diverse volate di gruppo, assegnando punteggi ai primi 4 (5-3-2-1 punti); 20 punti vanno inoltre a chi guadagna un giro. Vince chi totalizza il maggior punteggio complessivo.
  • Americana. lo svolgimento è analogo a quello della corsa a punti, ma partecipano squadre di due ciclisti. Ciascuna squadra schiera in gara un solo ciclista; questo può comunque darsi in ogni momento il cambio col compagno.
  • Keirin. Qui corridori, da sei a nove, partono incolonnati dietro ad una moto, che aumenta gradualmente la velocità. A 600-700 metri dall’arrivo questa si sposta e i corridori si affrontano in volata.
  • Scratch. è una corsa di gruppo “in linea” con traguardo finale. In caso di acquisizione del giro da parte di uno o più corridori, la classifica viene stilata tenendo conto del vantaggio.
  • Chilometro e 500 metri a cronometro. ciascun corridore percorre nel minor tempo possibile la distanza di un chilometro (500 metri per le donne) partendo da fermo.
  • Velocitá a squadre.  ogni squadra, composta da tre corridori, percorre tre giri di pista nel minor tempo possibile; i primi due ciclisti tirano ciascuno per un giro e poi si spostano, lanciando il terzo.

La bicicletta

Per questa disciplina si utilizzano bici molto diverse da quelle di tutti i  giorni. Queste bici hanno uno scatto fisso e, la loro particolarità è che sono prive di freni e di cambio di velocità.

Abbigliamento

L’abbigliamento è molto particolare in questa disciplina. Qui si cerca il massimo dell’aerodinamicità per raggiungere velocità elevate. Per questo motivo gli atleti indossano una tuta anti abrasione molto aderente ed elastica che riveste tutto il corpo e, soprattutto, un modello di casco diverso dal solito con una forma affusolata, simile a una goccia per tagliare meglio l’aria.

L’allenamento

L’alllenamento in questa disciplina bada molto alla velocità. Essa, soprattutto nelle gare brevi è essenziale per la vittoria finale e per questo è molto importante curare scatto e velocità. Man mano che le distanze da percorrere aumentano si dovrà svolgere un allenamento più bilanciato e combinare la velocità alla resistenza.