ciclocrossSi tratta di una disciplina del ciclismo simile al motocross ma fatta in bici. Questa attività si sviluppa su percorsi brevi di circa 5 km che vengono ripetuti varie volte. Viene effettuata in boschi , prati e zone con pochissimo asfalto.  I percorsi sono costituiti da forti differenze nel tracciato. Pendenze, declivi, pianure e scalinate si susseguono in modo incostante.  Si tratta di pendenze molto brevi dovute anche alla particolare brevità del tracciato. Le scalinate hanno la particolarità di essere effettuate per regolamento solamente in salita. Il terreno presenta molte variabili: prato, asfalto, fango, terra. La durrezza dell’asfalto ha fatto sì che l’assistenza si sia molto sviluppata ed è per questo che non è raro vedere bici cambiate molto frequentemente.

La bicicletta come una moto da cross!

Le biciclette utilizzate sono molto simili alle bici da corsa. Questo genere di bici, infatti, sono molto leggere ed hanno ruote sottile. La differenza sta  nella robustezza e nella minore rigidità del mezzo. Le ruote, essendo adatta a un tipo di tracciato diverso, presentano dei tasselli; più o meno pronunciati. Le dimensioni e gli equilibri della bici sono differenti da quelle di una comune bici da corsa. Le misure del telaio da ciclocross sono più compatte. Il movimento centrale è più alto da terra (per evitare meglio gli ostacoli). Dovendosi destreggiare in zone particolarmente fangose il carro posteriore e forcella anteriore di questa bicicletta sono più larghe, in questo modo si evita che il fango blocchi le ruote. Per questo motivo vengono normalmente utilizzati freni di tipo cantilever. Nel 2010 il regolamento ha introdotto la possibilità di utilizzare freni a disco, tecnologia di derivazione mountain biking. Sono inoltre utilizzate corone anteriori con dentatura inferiore a quella normalmente usata nel ciclismo su strada per poter usufruire di rapporti più corti per affrontare più facilmente le asperità del terreno.

L’abbigliamento del ciclocross

Anche per quanto riguardo l’abbigliamento da ciclocross, questo è leggermente differente da quello da strada. Di solito, infatti, i corridori indossano una tuta aderente simile a quella usata nelle competizioni a cronometro su strada. Il motivo  è dovuto a una ragione molto diversa dalle competizioni su strada. Mentre su strada si presta attenzoine all dinamiche aerodinamiche (nel CX le velocità medie sono inferiori ai 30 km/h, nel ciclocross si sceglie questo tipo di tuta per permettere una maggiore libertà di movimento ed evitare che i vestiti si impiglino in rami o rovi.

Particolare importanza va data a degli accessori come le scarpe. Sono le scarpe utilizzate nella moutain bike e, dunque, hanno con attacco a sgancio rapido con una piastrina metallica con due o quattro agganci. Questo perchè è necessario sganciare rapidamente e molto  spesso i piedi dai pedali per superare i vari ostacoli, fossi, scalinate. Bisogna correre per lunghi tratti; la tacchetta in plastica utilizzata nel ciclismo su strada è troppo fragile e funzionerebbe male con il fango.

Un allenamento da fuoristrada!

L’allenamento del ciclocross si fonda moltissimo su resistenza fisica e forza. La pesantezza del tracciato fa sì che non si possa tenere un andamento regolare come nel ciclismo su strada o nel ciclismo su pista,  al contrario bisogna lavorare molto con scatti, frenate e ripartenze che sollecitano molto i muscoli di braccia e gambe. ê uno sport molto aggressivo ed elettrizzante e il suo allenamento è davvero sfiancante.

Anche in questa disciplina l’alimentazione gioca un ruole essenziale.