Secondo alcuni studiosi la ginnastica facciale potrebbe apportare dei benefici allo scalpo.

Tra la zona dell’attaccatura dei capelli e la parte alta del capo risiede  uno strato di tessuto, poco irrorato e privo di muscolatura interna, che in caso di scarsa ossigenazione porta alla sofferenza dei bulbi piliferi e quindi alla calvizie.

Se ne deduce che un massaggio e dunque un’ossigenazione dello scalpo potrebbero aiutare a combattere l’insorgenza di questa patologia non ancora compresa totalmente dalla scienza.

Vediamo qui di seguito gli esercizi da eseguire e successivamente anche dei massaggi.

 

Per il muscolo frontale:

  • Alzare le sopracciglia e spingere verso l’alto.
  • Aggrottare le sopracciglia e spingere in basso.

 

Per i muscoli occipitali:

  • Sdraiarsi sul letto, alzare la testa e guardare i piedi finché non si sentono bruciare gli occipitali cercando di muoverli o muovendo la manibola lateralmente da una parte e dall’altra.
  • Aprire leggermente la bocca e mandare la mandibola in avanti, sempre più avanti e poi indietro, sempre più indietro.
  • Muovere le orecchie all’indietro.
  • Effettuare delle contrazioni volontarie con i muscoli occipitali (quando si ha il controllo).

Il muscolo frontale e quelli occipitali sono antagonisti: quando uno si contrae l’altro si distende
e viceversa.

Per i muscoli auricolari:

  • Serrare la mandibola e concentrandosi sulle orecchie, continuare a forzare la chiusura sulla mandibola (senza esagerare) pian piano si cominceranno a muovere anche i muscoli auricolari.

Altri muscoli:

  • Per il platisma (muscolo che sta tra la gola ed il mento): spingere la lingua contro il palato dopo aver serrato le mascelle, si dovrebbe sentire una pressione  sulla verticale che unisce palato e platisma.
  • Per il collo: fare delle contrazioni volontarie del tipo di quelle che faceva Bruce Lee nei suoi film.
  • In alternativa si può contrarre per 3 secondi e poi lasciare ascoltando il rilassamento spontaneo per 10 secondi.

 

Altri esercizi detti passivi perchè fatti con le mani che muovono i muscoli:

 

  • Porre le mani aperte sopra le orecchie e spingere verso l’alto
  • Porre le mani sopra la chierica e spingere su all’infuori e giù all’infuori.
  • Con i gomiti poggiati su un piano mettere i palmi della mano sulle tempie (un po’ sotto l’attaccatura) e cercare di spingere verso l’alto la galea.
  • Con un palmo sulla fronte e l’altro sulla nuca, muovere lo scalpo verso l’alto;
  • Poggiare le 4 dita della mano (pollice escluso) orizzontalmente sulla fronte e fare su e giù velocemente: si sente lo scalpo che si stacca anche sul vertice se lo si fa con una certa potenza.

 

Si possono poi effettuare anche de massaggi come questi:

 

  • Porre le mani sulle tempie massaggiare in senso orario e/o antiorario.
  • Strizzare il cuoio capelluto comprimendolo ritmicamente tra le dita di due mani.
  • Con i polpastrelli esercitare per 3-5 secondi una pressione graduale ma decisa sul cuoio capelluto.
  • Procedere in sequenza su tutto il cuoio capelluto.
  •  Creare onde sul cuoio capelluto con le mani.
  • Far vibrare con le mani il cuoio capelluto.
  •  Accarezzare con la mano i capelli in varie direzioni (dalla nuca alla fronte, dalla fronte alla nuca, dall’orecchio sinistro a quello destro, ect.).
  •  Pettinare i capelli per diversi minuti in diverse direzioni

Prevenire la calvizie