Le prime testimonianze degli sci, utilizzati come mezzo di locomozione, si hanno in Siberia, Lapponia e Scandinavia e risalgono a più di 2000 anni fa. Altri riferimenti a questi strumenti, utili per spostarsi sulla neve, si hanno nelle Storie di Erodoto e nell’Eneide di Virgilio.

sci storiaIn Norvegia, gli sci furono una presenza costante per tutto il Medioevo; tuttavia, bisogna aspettare l’Ottocento per assistere alle prime gare, grazie a Sondre Nordheim, abitante del Telemark, il quale inventò lo stile telemark, facendone uno sport.

In Italia arrivò in netto ritardo. Nel 1886, Edoardo Martinori, di ritorno dalla traversata in sci in Lapponia, portò con sè il paio di sci utilizzato e lo donò alla sezione romana del Club Alpino Italiano, da lui fondata.

Nel 1896, l’ingegnere svizzero Adolf Kind, portò un paio di sci in frassino dalla Svizzera e, mostrandoli agli amici, suscitò un grande interesse. Da lì, si riunirono in un collettivo, a partire dal quale si formò nel 1901 lo Ski Club Torino.

Col passare del tempo, scendere dalla cima di una montagna, scivolando sulla neve, divenne un’attività molto diffusa e, pian piano, gli sci andarono perfezionandosi, passando dal legno al metallo, fino ad arrivare alle nostre moderne attrezzature.