Assumere proteine in polvere fa male?

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Dose adeguata di proteine in polvere

Molti sportivi che si allenano in palestra per scolpire il fisico e aumentare la massa muscolare fanno uso delle proteine in polvere, un'integrazione alimentare destinata ad accrescere la quota proteica giornaliera.

Le persone che si avvicinano all'allenamento in stile bodybuilding o al fitness possono sentirsi a disagio rispetto a un'abitudine dilagante in palestra, spesso sbagliata. C'è chi crede che si tratti di anabolizzanti e chi è convinto che la polvere “misteriosa”, prodotta tramite tecniche fisiche di filtrazione o scambio ionico, possa sostituire un pasto completo. Prendere consapevolezza del fabbisogno giornaliero del corpo e del ruolo svolto dalle proteine all'interno dell'organismo è il modo migliore per scoprire se assumere proteine in polvere fa male.

Prendere proteine in polvere fa male?

Le proteine risultano essenziali per la salute di ossa e annessi cutanei, la produzione ormonale e la crescita muscolare, rendendo evidente come il giusto apporto del macronutriente sia fondamentale per mantenersi in forma. Per questo le proteine whey e tanti altri tipi in uso oggi sono sempre più comuni per sopperire a una dieta povera di proteine.

Le proteine in polvere fanno bene o male?

Samo Trebizan || Shutterstock

Quando la quota proteica ingerita con l'alimentazione risulta scarsa rispetto al fabbisogno allora le proteine vengono impiegate dall'organismo per generare energia e non per costruire i muscoli. Gli integratori proteici diventano funzionali al raggiungimento di una percentuale proteica sufficiente a mettere in moto i processi che aumentano e definiscono la massa muscolare e a migliorare il recupero tra una sessione e un'altra.

Proteine in polvere: sì o no?

La controversia tra chi continua a demonizzare l'uso di proteine in polvere e chi consiglia il consumo di integratori proteici risiede essenzialmente nel dosaggio assunto. La comunità scientifica e gli esperti del bodybuilding mostrano opinioni contrastanti riguardo il corretto apporto proteico giornaliero consigliato a sportivi e non sportivi. Seconda la comunità scientifica più intransigente, infatti, ogni persona dovrebbe assumere una quantità compresa tra 0,6 e 0,9 grammi per chilo di peso affinché il corpo riesca a svolgere le funzioni vitali.



I body builder e i trainer, invece, sostengono che la quota individuata dalla comunità scientifica sia nettamente inferiore al fabbisogno giornaliero di un atleta, stabilendo a 1,5 - 3 grammi per chilo di peso corporeo la quota proteica necessaria a chi pratica attività fisica. La confusione iniziale, nonostante il quantitativo indicato sulle confezioni o le dritte di un medico sportivo, può spingere verso un sovradosaggio deleterio per l'organismo. Assumere proteine in polvere fa male soltanto se le dosi consigliate non vengono rispettate e si sovraccarica il corpo!

1. Reni

Il sovradosaggio di proteine porta alla produzione di scorie destinate a essere accumulate sotto forma di grasso di deposito. Bisogna considerare che l'organismo necessita di una piccola quantità proteica per costruire il muscolo e ne trasforma l'eccesso in lipidi che affaticano i reni, organi deputati alla purificazione dell'urea prodotta dal fegato e all'eliminazione della stessa con le urine. La funzionalità renale può essere preservata associando l'assunzione di integratori proteici a grandi quantità di acqua.

Come sono fatte le proteine whey

Vergani Fotografia || Shutterstock

2. Fegato

La dose eccessiva di proteine in polvere sovraccarica l'urea impegnata nell'attività di smaltimento e genera un'infiammazione a livello epatico. Il fegato si rivela capace di metabolizzare soltanto una certa quota di proteine per ogni pasto e il sovraccarico legato a una dieta iperproteica e un integratore di proteine sollecita un lavoro maggiore a cui l'organo non è preposto.

3. Calcio

Sai quante ossa abbiamo? Spesso non ci pensiamo, ma senza una struttura ossea forte, non c'è sportivo che regga. L'assunzione sregolata di integratori proteici riserverebbe gli stessi effetti negativi di una dieta iperproteica seguita per lungo tempo. Vale a dire un'accelerazione nella degradazione del calcio e un indebolimento delle strutture ossee.

4. Disidratazione

Il metabolismo proteico richiede una grande quantità di liquidi per attivarsi, maggiore rispetto a quello di carboidrati e grassi, provocando una disidratazione che si manifesta con episodi diarroici e crampi addominali.

Dire che assumere proteine in polvere fa male significa generalizzare e ridurre l'impatto benefico che le proteine riservano sull'organismo. Sembra più giusto dire che chi assume proteine in polvere deve associarle necessariamente a uno stile di vita sano, un regime alimentare vario e un'attività sportiva all'altezza dell'integrazione proteica per evitare i suddetti effetti negativi.