Dieta vegetariana e sport agonistico: amici o nemici?

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Dieta vegetariana e sport agonistico

La dieta vegetariana è diventata una scelta ecologica, salutistica ed etica di molti atleti. Si è venuta a creare infatti una combinazione tra dieta vegetariana e sport agonistico in un modo impensabile fino a qualche tempo fa.

Spesso, peró, chi apprende del possibile rapporto tra dieta vegetariana e sport agonistico finisce per farsi delle domande. La principale consiste nel chiedersi quali sono le fonti proteiche di uno sportivo vegetariano che rifugge da carne e pesce, pur ammettendo i loro derivati. Dieta vegetariana e sport agonistico: amici o nemici?

Gli atleti vegetariani possono ugualmente ottenere una performance atletica e godere di un buon stato di salute. La soluzione è quella di combinare e calibrare i cibi cercando di evitare le carenze, molto frequenti, di sali minerali, vitamina B12 e ferro.

I benefici della dieta vegetariana per lo sport

In linea generale una dieta vegetariana comporta notevoli vantaggi per la salute. In effetti, è possibile controllare il peso corporeo e diminuire il diabete di tipo II. Si possono anche ridurre i livelli di lipidi e colesterolo, prevenire i problemi cardiovascolari o gastrointestinali e molto altro.



Nonostante ció, la relazione tra dieta vegetariana e sport agonistico è l'oggetto di numerosi dibattiti. Viene soprattutto messa in discussione la capacità di questa dieta di assicurare il fabbisogno giornaliero necessario. Effettivamente, le prestazioni agonistiche comprendono sia resistenza che potenza.

La coesistenza tra dieta vegetariana e sport è possibile! È necessario, peró, che gli atleti vegetariani prestino attenzione alle proprie esigenze nutrizionali legate allo sport praticato. Si potrá cosí pianificare l’alimentazione e sfruttare combinazioni alimentari dirette a ottimizzare le potenzialità fisiche.

Dieta vegetariana e sport agonistico

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Dieta vegetariana e sport agonistico: deficit

La dieta vegetariana può comportare una serie di deficit nello sportivo che sceglie di eliminare carne e pesce dal proprio regime alimentare. In particolare, si tratta di mancanze che rischiano di danneggiare in termini di apporto energetico, di salute e benessere generale:

  • Ferro – Il minerale sostiene l’esigenza di ossigeno dei tessuti periferici e garantisce una perfetta funzionalità di emoglobina e mioglobina
  • Proteine - Fortunatamente questo tipo di carenza  risulta molto rara: l’apporto proteico può essere fornito da legumi e frutta secca oleosa
  • Vitamina B12 – Le fonti naturali sono esclusivamente di origine animale. Si manifesta con i sintomi dell’anemia perniciosa, quali vertigini, difficoltà di concentrazione, perdita della memoria e senso di debolezza generale
  • Calcio – Il minerale, presente in buona percentuale nei latticini, è essenziale per la formazione della struttura scheletrica
  • Vitamina D – Questa vitamina, che viene sintetizzata in presenza di luce solare, risulta essenziale per i tessuti ossei

Dieta vegetariana e sport agonistico

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Dieta vegetariana e sport agonistico: alimentazione

Gli atleti vegetariani devono riuscire a fornire un appropriato apporto proteico all’organismo. Dunque, l'ideale è di trovare la perfetta combinazione di legumi, cereali, noci e altro.

  • Legumi – "La carne dei poveri" in abbinamento con i cereali, garantisce un apporto completo di proteine di origine vegetale
  • Cereali – La lista dei cereali raccomandabili nella dieta vegetariana dello sportivo si arricchisce di quinoa, miglio e amaranto
  • Frutta secca – La frutta secca non dovrebbe mai mancare nella dieta di uno sportivo vegetariano. Apporta tante calorie, è ricca di proteine, è un mix di acidi grassi essenziali e minerali
  • Semi – La fonte privilegiata di proteine e fibre può essere rappresentata dai semi di canapa. Invece, i semi di zucca sono una fonte inestimabile di calcio e mix perfetto di antiossidanti
  • Soia – Il legume, ricco di proteine e povero di glucidi, si trova sotto varie forme come farina, latte e tofu
  • Vegetali – Fichi, frutta e vegetali assicurano una fonte di ferro non eme o inorganico, molto difficile da assorbire
  • Frutta – Gli agrumi, i kiwi e la frutta dalla verde colorazione conferiscono un grande apporto di vitamina C. Questa rafforza il sistema immunitario e aiuta l’assorbimento del ferro non eme
  • Latticini – Questi alimenti riescono a fornire la vitamina B12 di origine animale, essenziale per tutti gli sportivi