È meglio avere il metabolismo basale alto o basso?

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Meglio avere metabolismo veloce o lento

Quando si parla di metabolismo, si deve distinguere tra metabolismo basale e metabolismo intermedio: mentre quest'ultimo rappresenta l'energia di cui il nostro organismo ha bisogno per rendere meno complesse le molecole che vengono introdotte con il cibo, il metabolismo basale indica, invece, quella quantità di energia di cui il nostro organismo necessita per poter compiere a riposo le sue funzioni vitali (ovverosia quella cardiaca, quella respiratoria e quella omeostatica).

Secondo recenti studi scientifici, il metabolismo basale incide per circa il 65-75% sul dispendio energetico quotidiano totale. Questo è dovuto al fatto che il metabolismo basale riunisce contemporaneamente due distinti processi, uno di costruzione ed uno di distruzione, in quanto sintetizza le sostanze che vengono introdotte nel corpo tramite il cibo (ed in particolar modo carboidrati, proteine e grassi) per creare l'energia necessaria al suo funzionamento.

Metabolismo veloce o lento? Cosa cambia?

Si attuano contemporaneamente due processi: costruttivo(sintesi di proteine, carboidrati e grassi per accumulare energia). Il metabolismo basale può essere alto o basso, a seconda della velocità impiegata dall'organismo nello smaltire le sostanze introdotte e produrre energia: ma quale dei due è meglio avere, quello alto o basso?



La risposta alla domanda che ci siamo posti in apertura di questo articolo è molto semplice: è molto meglio avere un metabolismo basale alto. Avere un metabolismo basale basso, che normalmente si verifica quando si consumano meno di 1250 kcal al giorno, infatti, può provocare non solo l'aumento di peso e la conseguenze difficoltà a perderlo. Se le cause del metabolismo lento sembrano ovvie, non lo sono affatto le conseguenze: ed in particolar modo il rischio di essere maggiormente vittime di malattie endocrine, di osteoporosi e di sarcopenia. Tenere alto il ritmo del metabolismo, infatti, è l'unico modo per potersi mantenere in forma, oltre che per tonificare i muscoli e aumentare la massa magra.

La velocità del proprio metabolismo basale non dipende solo da quanto e come si mangia, ma anche da altri fattori, sia genetici che biologici, primi tra tutti il sesso e l'età. Il metabolismo basale, infatti, risulta più alto quando si è giovani, e tende a diminuire con l'avanzare dell'età, riducendosi in maniera graduale a partire dai 30 anni. Inoltre, è noto che l'uomo tende ad avere un metabolismo basale più alto rispetto alla donna: quest'ultima, infatti, subisce una brusca diminuzione del metabolismo basale soprattutto nel corso della menopausa.

Come aumentare il proprio metabolismo basale?

Nonostante tutto, se si possiede un metabolismo basso è possibile trasformarlo in breve tempo in alto seguendo alcuni accorgimenti. Anzitutto, per avere un metabolismo basale alto bisogna stare attenti a cosa si mangia: esistono, infatti, alcuni alimenti che più di altri sono in grado di aumentare il metabolismo basale. Tra questi i principali sono le uova, la carne magra bianca ed il pesce, in particolar modo tonno, salmone e sardine, l'olio extravergine di oliva e l'aceto.

Evita, o comunque riduci, il consumo di alimenti ricchi di carboidrati, come pane e pasta, e sostituisci il sale con le spezie. Per avere il metabolismo basale alto, inoltre, è imprescindibile dedicarsi costantemente all'attività sportiva, quantomeno per un'ora almeno 2 o 3 volte alla settimana. Qualsiasi attività che comporti del movimento è perfetta per migliorare la velocità metabolica per dimagrire, ma esistono in particolare alcuni sport che, più di altri, tendono a rendere particolarmente veloce il metabolismo basale. Tra di essi rientrano sicuramente attività in cui si corre, come lo spinning, la cyclette, e, con il bel tempo, la corsa all'aperto su strada o in bicicletta, ma vanno bene anche attività come lo yoga, il pilates e gli esercizi con i pesi. Infine, per migliorare le proprie condizioni metaboliche bisogna sempre riposare per un adeguato numero di ore (almeno 7-8 ore per notte), e cercare di ridurre ansia e stress.