Gli 8 errori tipici del runner principiante

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Se ti sei appassionato da poco al running è facile commettere alcuni errori. Non devi sottovalutare questo aspetto: spesso alcuni errori, che a prima vista possono sembrare banali, finiscono non solo per compromettere i risultati del tuo allenamento ma anche causare conseguenze più gravi, come dolori e infortuni.  Se, quindi, non vuoi privarti delle gioie e dei benefici del running scopri quali sono gli 8 errori più comuni commessi da ogni runner principiante e come evitarli!

Non eseguire prima il riscaldamento

Il riscaldamento è una pratica che viene spesso sottovalutata o addirittura ignorata: ma si tratta di un grave errore! Il riscaldamento è importantissimo, perchè consente di alzare la temperatura interna del corpo e di inviare ossigeno a sangue e muscoli. Il riscaldamento, in ogni caso, non deve durare più di pochi minuti, ed eseguirlo è davvero molto semplice: basta camminare velocemente oppure, se preferisci sin da subito iniziare a correre, partire lentamente ed aumentare pian piano gradualmente la velocità. Il perchè del riscaldamento è facile da comprendere: soprattutto se correte in inverno, sarà fondamentale scaldare i muscoli per evitare crampi e lesioni.

Non fare stretching

Oltre al riscaldamento, è bene anche dedicarsi a qualche piccolo esercizio di stretching, di modo da sciogliere le articolazioni e rendere il corpo più agile. Fare stretching, inoltre, è utilissimo per ridurre i piccoli doloretti che si manifestano successivamente all'allenamento. Non serve eseguire esercizi particolari, sono più che sufficienti pochi minuti dedicati ad attività semplici ma efficaci, come piccoli saltelli, skip o corsa calciata.

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Correre sin da subito troppo velocemente

L'errore classico del runner principiante è di partire subito a correre troppo velocemente. Poichè il tuo corpo all'inizio non è ancora abituato agli sforzi del running, ti troverai ben presto stanco e non riuscirai a concludere il tuo allenamento. Per ottenere il massimo da questa disciplina, invece, l'organismo deve abituarsi in modo graduale agli sforzi. L'ideale allora è alternare momenti di corsa leggera a momenti di camminata veloce.

Scegliere gli orari ed i luoghi giusti

Potrebbe sembrarti una banalità ma non lo è affatto: la scelta dell'orario giusto in cui allenarsi è fondamentale! Nei periodi più freddi è sicuramente consigliabile optare per le ore più calde del giorno, mentre in estate vale il contrario, quindi è preferibile correre la mattina presto o al tramonto, quando le temperature diminuiscono. Caldamente sconsigliato è l’allenamento notturno, soprattutto nel periodo invernale, anche a causa della ridotta visibilità delle strade. Quanto ai luoghi dove fare running, l'ideale sarebbe sempre correre in luoghi lontani da strade trafficate, come parchi o percorsi pedonali, o, perchè no, correre sulla spiaggia.



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Utilizzare capi di abbigliamento sbagliati

Un altro classico errore del runner principiante è sottovalutare la propria attrezzatura sportiva e, nello specifico, l'abbigliamento e le scarpe da usare per allenarsi. Le scarpe che usi per correre devono essere specifiche per il running, perchè devono aiutarti a mantenere una postura corretta. Inoltre, la corretta scelta della calzatura da running influisce non solo sui risultati, ma anche sulla tua salute fisica, perchè la scarpa sbagliata può causarti distorisioni, tendiniti e fratture da stress.

Quanto all'abbigliamento da indossare, è bene evitare di coprirsi in maniera eccessiva, perchè troppi vestiti, oltre ad ostacolare i movimenti, ti farebbero anche sudare eccessivamente. Pertanto è decisamente consigliabile la scelta di abiti appositamente studiati per il running: il tessuto ideale per correre è quello tecnico, mentre è decisamente da evitare il cotone.

Non bere a sufficienza

Spesso molti runner dimenticano di bere. L'idratazione, invece, è assolutamente fondamentale, perchè consente di evitare di incorrere in lesioni muscolari. L'ideale è bere almeno mezzo litro d'acqua nei 50 minuti prima della corsa. In generale, è bene bere almeno due litri di acqua al giorno per reidratare il corpo dei liquidi persi con la sudorazione. Se non vi piace bere acqua, potete provare bevande perfette per gli sportivi, come acque aromatizzate o bibite ricche di sali minerali.

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Non far roteare le braccia

Andando sul piano tecnico, anche l'errata roteazione delle braccia può inficiare i risultati dell'allenamento, perchè tale attività incide anche sulla respirazione. Le braccia devono essere piegate a 90°, e devi farle oscillare dolcemente assieme al corpo, seguendo il ritmo di quest'ultimo.

Attenzione alle discese

Infine, devi prendere alcuni accorgimenti anche quando ti trovi di fronte ad una discesa. In queste situazioni si tende generalmente a far rilassare il corpo, e ad allungare le falcate inclinandosi verso avanti. Così facendo, però, si finisce per assumere una posizione non naturale e a risentirne sono in particolare i talloni. La posizione corretta da assumere in presenza di una discesa, invece, è mantenere le spalle dritte e procedere a piccole falcate, di non far ricadere tutto il peso su gambe e talloni.