Quali sono i principali benefici della corsa?

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I benefici della corsa

Spesso si sente dire che lo sport è una medicina... e non è solo un modo di dire. Vi sono prove scientifiche in abbondanza per affermare che l’esercizio fisico regolare (150 minuti a settimana, ossia mezz’ora per cinque giorni a settimana) apporta benefici alla salute che vanno ben oltre qualsiasi medicina. In particolar modo la corsa.

Corsa e benefici costituiscono un binomio famoso in tutto il mondo. Gli studi hanno dimostrato che la corsa può aiutare a prevenire l’obesità, il diabete di tipo 2, le malattie cardiache, l’ipertensione, l’ictus, alcuni tipi di cancro e molte altre patologie. Inoltre, gli scienziati hanno dimostrato che la corsa migliora notevolmente la qualità di vita emotiva e mentale: aiuta a vivere più a lungo. Di seguito spieghiamo perché.

Corsa e benefici per il corpo

Innanzitutto, come già è noto, la corsa aiuta a mantenersi in forma. Non solo correre fa bruciare tante calorie, ma aumenta il metabolismo anche dopo l’esercizio fisico. Per ottenere questo beneficio ‘post esercizio’ non si devono per forza raggiungere livelli di intensità eccessivi: basta raggiungere il 70% del proprio massimo.

Ancora, la corsa rinforza le ossa e le articolazioni. Aumenta la massa ossea e ne riduce la perdita che avviene con l’avanzare dell’età. Spesso si sente dire che correre faccia male alle ginocchia, mentre gli studi dimostrano esattamente il contrario. Secondo Davide Felson dell’Univesità di Boston, infatti, le persone che sviluppano artriti al ginocchio spesso non hanno mai corso in vita loro. I runner non sviluppano questo genere di patologia.

Corsa e benefici

Antonio Guillem || Shutterstock

Secondo molti studiosi, inoltre, la corsa può ridurre il rischio di ammalarsi di cancro. Una vasta revisione di 170 studi epidemiologici, pubblicata sul Journal of Nutrition, ha dimostrato che l’esercizio fisico regolare è associato ad un minor rischio di ammalarsi di alcuni tipi di tumore.



Oltre ad aiutare a prevenire le malattie neoplastiche, correre allunga la vita. Un grande studio pubblicato sulla rivista PLOS Medicine dimostra che quando varie tipologie di persone cominciano a correre aumentano la loro aspettativa di vita. I fumatori hanno aggiunto in media 4,1 anni alla propria vita, i non fumatori 3 anni. I sopravvissuti al cancro hanno allungato la loro vita di 5,3 anni in media, mentre quelli con patologie cardiache hanno guadagnato 4,3 anni.

Corsa e benefici per la mente e l’umore

Non importa come vi possiate sentire in un dato momento: correre vi farà sentire meglio in automatico. In uno studio pubblicato su Medicine and Science in Sports and Exercise, i ricercatori hanno dimostrato che 30 minuti di corsa lenta sul tapis roulant migliorava l’umore di chi soffriva di grave depressione.

Inoltre, la forza di volontà per uscire di casa e allenarsi protegge da ansia e depressione. Uno studio del 2012 pubblicato sul Journal of Adolescent Health ha dimostrato che solo 30 minuti di corsa durante la settimana, per tre settimane di seguito, arrivavano a migliorare la qualità del sonno, l’umore e la concentrazione durante la giornata.

Corsa e benefici

Goran Bogicevic || Shutterstock

Avete mai sentito dire ad un runner che ‘la corsa è la sua droga’? Ebbene, pare che l’effetto del running sia abbastanza simile a quello delle droghe. Uno studio del 2007, pubblicato su Physiological & Behavior, ha mostrato come la corsa provochi lo stesso tipo di adattamenti neurochimici provocati anche dalle droghe, che provocano dipendenza. Solo che in questo caso si tratta di una dipendenza assolutamente positiva!

Ma non solo! La corsa mantiene la mente più sveglia e acuta anche quando si invecchia. Uno studio di dicembre 2012, pubblicato su Psychonomic Bullettin & Review, ha dimostrato che l’esercizio fisico regolare aiuta a sconfiggere il declino mentale legato all’età. Ció riguarda in particolar modo l’attenzione selettiva e la memoria.

Ancora, pare che gli adulti più allenati ottengano punteggi migliori nei test cognitivi rispetto ai loro coetanei non sportivi. Pare, inoltre, che nei pazienti con ictus l’esercizio fisico regolare migliori del 50% i problemi di memoria, di linguaggio e di velocità di pensiero.