6 consigli per dimagrire camminando

0
meglio correre o camminare

Il segreto della perdita di peso risiede nella combinazione tra dieta ipocalorica ed esercizio fisico, un connubio imprescindibile che consente di eleggere la camminata ad attività fisica adatta a riconquistare una perfetta forma fisica e recuperare la silhouette perduta.

Secondo gli esperti, infatti, una semplice camminata a passo sostenuto per 30 minuti al giorno evita di dedicarsi ad allenamenti troppo lunghi e stressanti a favore di una perdita di peso costante e senza sforzi eccessivi.

La camminata concretizza una vera e propria attività aerobica di intensità media che limita traumi per articolazioni e schiena e diventa il campo di approdo sicuro per tutte le persone poco allenate, runner principianti. O, ancora, con problemi di sovrappeso e disturbi articolare che intendono migliorare la salute cardiovascolare, tonificare i muscoli e ridisegnare il corpo. Approfittate di una passeggiata con il cane per perdere qualche chiletto in vista della prova costume.

Si riesce a dimagrire camminando?

Va da sé che camminare è un buon allenamento alla corsa e, inoltre, fa dimagrire. Ma questo solo se viene costruito un programma di allenamento corretto ed efficace. Ovviamente, quando si parla di camminata, si fa riferimento a un tipo di camminata veloce eseguita con una velocità variabile dai 5 ai 6 Km/h, un elemento che dipende da fattori individuali quali età, altezza e pendenza del terreno.



Camminare fa dimagrire nella misura in cui si iniziano a programmare 30-40 minuti di camminata veloce per 3 uscite a settimana e se si rispettano alcune buone regole di comportamento dirette a ottimizzare i risultati. Così come esistono le regole di una corsa perfetta, esistono anche alcuni suggerimenti che vi aiuteranno a dimagrire pancia e fianchi camminando.

Vuoi dimagrire camminando? Ecco 6 preziosi consigli

  • Postura. Sembrerà forse che non abbia nulla a che vedere con la camminata, ma la postura è importante. Camminare curvi o in una posizione scorretta può infatti comportare dolori articolari. La postura ideale include testa alta, spalle indietro, sguardo in avanti e colonna vertebrale allungata. Una postura corretta, infatti, permette anche di camminare senza avere il fiatone poichè facilita la corretta respirazione.

dimagrire con la camminata veloce

KieferPix || Shutterstock

 

  • Passo. Esistono diversi tipi di corsa e di camminata, ma tutte hanno in comune una cosa: il passo. È preferibile concentrarsi sul numero di passi complessivo che si riesce a fare in un determinato tempo per misurare la velocità della camminata. Inizialmente occorre cercare di raggiungere la quota di 45 passi in 20 secondi (camminata salute) per salire pian piano a 45 passi in 20 secondi (camminata moderatamente aerobica) e 50 passi in 20 secondi (camminata aerobica).
  • Braccia. Forse non ci crederai, ma muovere velocemente le braccia allo stesso ritmo sostenuto della camminata consente di bruciare più calorie e allenare i muscoli addominali obliqui.
  • Piede. Il movimento del piede deve essere articolato in fasi diverse che prima vedono l’appoggio del tallone a terra, poi la distensione del piede e alla fine una spinta in avanti con l’ausilio delle dita del piede.
  • Salite e discese. Alternare suoli pianeggianti a piccole salite via via sempre più difficili può spingere il corpo a bruciare più calorie senza dover necessariamente aumentare l’andamento del passo.
  • Ritmo della camminata. La creazione di ripetizioni fatte di 1 minuto di camminata veloce e 5 minuti di camminata blanda può riuscire a sollecitare maggiormente il metabolismo e promuovere la perdita di peso in minor tempo.

Per dimagrire è meglio la corsa o la camminata?

È sufficiente provare una sola volta a correre o a camminare per capire immediatamente la caratteristica principale che differenzia le due attività. Fondamentalmente la camminata si differenzia dalla corsa perché prevede un piede sempre appoggiato a terra per tutto l’allenamento, un piccolo particolare che in realtà consente di preservare la salute di articolazioni, l’integrità del tendine di Achille e la condizione della schiena e dare vita a un allenamento a basso impatto efficace che non richiede un recupero muscolare eccessivo.

sudore nella corsa

Maridav || Shutterstock

Corsa e camminata, salvo questa piccola ma importantissima distinzione, riservano più o meno gli stessi effetti positivi su corpo e benessere generale:

  • Cuore – L’accelerazione del ritmo cardiaco consente di controllare la pressione, migliorare il sistema cardiocircolatorio e ridurre i livelli di colesterolo “cattivo” LDL.
  • Osteoporosi – Camminare rende le ossa più forti e, di conseguenza, aumenta la densità ossea, un fattore fondamentale per mantenere in salute articolazioni e prevenire problemi come l’artrite.
  • Muscoli – Il movimento contribuisce a bruciare il grasso addominale, tonificare la fascia addominale e i muscoli delle gambe e rassodare i glutei.
  • Circolazione – La camminata promuove la circolazione e migliora l’ossigenazione cellulare, sostenendo i livelli di energia.