Probabilmente il nuoto può essere considerato lo sport più antico per eccellenza visto che sono presenti pitture rupestri che raffigurano uomini preistorici nell'atto di "nuotare".

Il nuoto è considerato lo sport più completo in assoluto in quanto attiva la totalità dei muscoli del proprio corpo restituendo benefici sia estetici che psicologici. Il nuoto, se praticato costantemente, è un vero toccasana per tutto il corpo. Essendo uno sport simmetrico modella tutti i muscoli del corpo, aumenta la longevità, previene disturbi come l'ansia e la depressione agendo quindi anche a livello mentale.

Da un punto di vista salutare, invece, bisogna sfatare il mito che il nuoto sia benefico per i problemi alla schiena. Studi recenti hanno confermato che da un punto di vista posturale il nuoto non solo non corregge alcuni problemi posturali ma, addirittura, li può provocare.

Per tutti gli stili di nuoto è possibile individuare due fasi alterne per la bracciata, ossia : fase attiva, di propulsione in cui il braccio spinge l'acqua lontano dal corpo e la fase passiva in cui si recuperano arti e respiro.



Gli stili di nuoto sono essenzialmente quattro.

1.STILE LIBERO (CROWL)

È lo stile di nuoto più veloce: le braccia si muovono alternatamente mentre le gambe hanno una funzione equilibratrice.
Per quanto riguardo la posizione, il corpo deve essere il più possibile orizzontale mentre la testa è parzialmente immersa e ruota ora a sinistra ora a destra per consentire la respirazione.

2.STILE RANA

Questo stile è considerato uno stile molto faticoso e complesso in quanto lento e non facile da eseguire correttamente. Nella rana le braccia si allungano in avanti dal petto e quindi si riportano al petto con un movimento di trazione; simultaneamente, le gambe si piegano e, distendendosi, imprimono un'energica spinta in avanti.

3. STILE DORSO

Nel dorso si nuota in posizione supina ma con gli stessi movimenti dello stile libero. Proprio per questo motivo alcuni nuotatori non amano il dorso, per via del difficile orientamento nell’acqua; altri, al contrario, lo apprezzano per la facilità del galleggiamento e per il fatto che il viso del nuotatore rimane fuori dall’acqua.

4. STILE DELFINO O FARFALLA

E' lo stile più faticoso e difficile ma allo stesso tempo lo stile più spettacolare in quanto richiede un notevole sforzo fisico e una perfetta coordinazione sia di gambe che di braccia.

 

Solitamente per le donne in gravidanza si deve diminuire l'attività sportiva oltre i 4 mesi, ma una gestante può nuotare ben oltre questo tempo perchè in acqua il peso corporeo è ridotto e le attività non vanno a sollecitare ossa e muscoli in maniera traumatica. Anzi, l'attività favorisce la circolazione spostando il peso del corpo non più solo sui piedi ed evitando così gonfiore e ritenzione.

Per allenarsi ovviamente il luogo disponibile ai più resta la piscina in cui è possibile, in realtà, praticare vari tipi di sport tra cui: il nuoto sincronizzato, l'idrobike, l'acquagym.